lunedì 9 dicembre 2013

Fifa World Cup Brasile 2014 - Presentazione Girone Azzurri (Girone D - Italia, Costa Rica, Inghilterra e Uruguay)


- (fonte: Logo Fifa World Cup Brasile 2014) -
Tosto, ma meglio così. Meglio così per la storia e il fascino che un girone comprendente Italia, Uruguay, Inghilterra e Costa Rica rappresenta: sette titoli mondiali, svariati continentali, partite spesso divertenti e ricche di pathos. Meglio così perchè alla fine i magheggi blatteriani potevano sortitre effetti ben peggiori di questi (si pensi ai campioni uscenti della Spagna o alla Germania) e una prospettiva di un raggruppamento ancora più complicato erano molto realistiche. Meglio così considerando il passato, recente e non, della nostra Nazionale, capace di esaltarsi contro avversari di spessore e di soffrire nell'affrontare squadre di rango inferiore. Raramente si ricorda una goleada contro matricole quali Malta, San Marino o Fær Øer, a volte si è rischiata pure la brutta figura e le ultimissime apparizioni, sia in amichevole che nel girone con la qualificazione già archiviata, della squadra di Prandelli depongono in tal senso. Distrazioni, lascivia, ritmo basso e un po' di supponenza hanno contrassegnato di frequente partite dove la posta in palio fosse nulla o di scarsa utilità, ma quando si deve giocare per qualcosa di importante invece questa Nazionale riesce quasi sempre a convincere e a sfoderare prestazioni notevoli contro qualsiasi tipo di avversario. Come se non bastasse poi, al già arduo compito di dover fronteggiare simili selezioni, si aggiungono i fattori viaggi e clima in una nazione sconfinata e dal caldo torrido e umido. Gli Azzurri esordiranno nel Gruppo D a Manaus nel cuore della foresta pluviale amazzonica il 15 giugno alle 24 ora italiana contro l'Inghilterra di Roy Hogdson, arrivata al Mondiale brasiliano dopo aver vinto non senza fatica il proprio gruppo davanti alle non irresistibili Ucraina e Montenegro. Squadra esperta con molti degli attori principali come Gerrard e Lampard che avranno l'ultima chance di far bene con la maglia del proprio paese e ripercorrere così la loro scia di successi con i rispettivi club. E poi c'è Rooney, il valore aggiunto ed elemento in grado di decidere la partita da solo e in qualsiasi momento, attorniato da una banda di giovani niente male come Welbeck, Cleverley, Wilshere e Sturridge, solo per citarne alcuni, anche se la tara del portiere, l'inaffidabile Hart e  l'ancora non pronto Butland, potrebbe risultare decisiva. I precedenti sono a nostro favore, agli Europei del 2012 la spuntammo ai calci di rigore nei quarti di finale dopo aver comunque giocato molto bene. Sei giorni di riposo e ci si trasferirà 2000 km più a est, a Recife, sede della seconda gara contro la Costa Rica, l'avversario da tutti considerato (e non a torto) più morbido del girone. La globalizzazione ha messo radici anche nella piccola repubblica centroamericana, gli eredi dei vari Wanchope, Ronald Gomez e Centeno sono ora giocatori di livello superiore che militano in club europei. Diversi i prospetti interessanti: il fantasista Ruiz del Fulham, l'esterno Bolanos del Copenaghen, visto recentemente contro la Juventus in Champions, il regista dell'Aik Solna Borges e Joel Campbell, talento classe '92 in orbita Arsenal in forza all'Olympiakos dove è l'ombra del letale Mitroglou di questo scorcio di stagione. Sarà una sfida assolutamente da vincere perchè tempo quattro giorni e ci si sposterà più a nord a Natal per incontrare l'Uruguay del maestro Tabarez, quarto in Sudafrica nel 2010 e vincitore della Coppa America nel 2011. La Celeste ha la coppia di attacco forse più forte al mondo con Suarez e Cavani oltre ad un organico esperto e di qualità che gioca insieme da anni e si conosce praticamente alla perfezione. Solidissima la difesa con il vecchio pirata Lugano e il possente Godin, agili e veloci gli esterni sia bassi che alti con Maxi e Alvaro Pereira, Rodriguez e una cerniera di centrocampo brava a spezzare le trame avversarie e a recuperare velocemente palla. L'unico neo si potrebbe ricercare nella discontinuità degli uomini che agiscono tra le linee come Lodeiro e Gaston Ramirez, non sempre presenti ed incisivi durante l'arco dei novanta minuti. Sarà sicuramente una gara decisiva a prescindere dalla posizione in classifica delle due selezioni, anche se arrivare primi nel girone toglie parecchi e successivi grattacapi per i turni futuri. Infatti l'incrocio del girone D sarà con il C di Colombia e Costa d'Avorio e negli eventuali quarti di finale potrebbe capitare una tra Spagna e Brasile, insomma non ci si annoia. Ora la palla passa ad un Prandelli ancora indeciso tra amori mai dimenticati (Totti) ed esclusioni eccellenti (El Sharaawy), consapevole della forza e del carattere del proprio gruppo che difficilmente sbaglia nelle grandi occasioni.


IL CALENDARIO DEL GIRONE D



14 giugno 2014, ore 16:00 UTC-3 Uruguay – Costa Rica  (Fortaleza, Stadio
Castelão)
14 giugno 2014, ore 18:00 UTC-4 Inghilterra – Italia (Manaus, Arena Amazônia)

19 giugno 2014, ore 16:00 UTC-3 Uruguay – Inghilterra (San Paolo, Stadio
Corinthians)
20 giugno 2014, ore 13:00 UTC-3 Italia – Costa Rica (Recife, Arena Pernambuco)

24 giugno 2014, ore 13:00 UTC-3 Italia – Uruguay  (Natal, Arena das Dunas)
24 giugno 2014, ore 13:00 UTC-3 Costa Rica – Inghilterra (Belo Horizonte, Stadio
Mineirão)


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